
CUORGNE' - Oggi alle 14.45 nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo, la città di Cuorgnè tributerà l'estremo saluto a Carluccio Rolando Perino, 64 anni, mancato mercoledi scorso all'ospedale di Ivrea dove era stato ricoverato. Diversamente abile, affetto dalla sindrome di Down, ha saputo conquistare il cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto. E, infatti, tutti gli volevano bene. A Cuorgnè come all'Anffas di Rivarolo Canavese, dove era diventato uno degli ospiti tre anni fa.
Sempre sorridente, di animo buono, era diventato amico di tutti. Per questo la sua scomparsa si è portata dietro un alone di tristezza in tutta la città, ben rappresentato dalle centinaia di messaggi di cordoglio che, anche sui social, sono stati inviati alla famiglia Rolando Perino.
«Tante belle partite di calcio all'oratorio. Ti ricordo con affetto Carluccio». «Un grande uomo, molto semplice ma di un grande animo». «Penso sia stata la persona più buona che abbia conusciuto». «Carluccio, persona bella e buona, anche lui parte della mia gioventù, a lui un pensiero commosso». Enorme (e genuino) l'affetto della gente. Segno che Carluccio, come tutti lo chiamavano in città, aveva fatto davvero breccia nei cuori. Nonostante il suo essere diversamente abile è sempre stato molto indipendente ed interagiva con una cordialità che rimarrà sicuramente nella memoria di chi lo ha conosciuto.
Come disposto dalla famiglia, eventuali offerte in memoria di Carluccio Rolando Perino saranno devolute al Cav, il Centro di aiuto alla vita di Cuorgnè.








