
I ragazzi del 25 Aprile di Cuorgnè impegnati in un progetto salvavita promosso dal Rotaract Club Cuorgnè e Canavese. Le classi 5^P e 5^R dell'indirizzo socio sanitario sono state coinvolte nel progetto «Scuola Salva Vita» che consiste in seminari informativi di primo soccorso BLS (sostegno cardiorespiratorio di base). «Il nostro obiettivo è stato quello di offrire maggior consapevolezza in caso di emergenze, quali l’arresto cardiaco, attraverso la conoscenza delle manovre salvavita, trasmettendo ai ragazzi anche i valori sociali del volontariato e dell’importanza di aiutare il prossimo in difficoltà», spiega Roberta Bianchetta presidente del Rotaract.
L'incontro è stato strutturato in due momenti: quello di formazione e spiegazione delle pratiche di rianimazione e subito dopo l'esercitazione pratica con i manichini, al fine di un'applicazione immediata delle nozioni acquisite. «Il Distretto 2031, di cui il nostro Club fa parte ha esposto il progetto di Service Rotaract for ScuolaSalvaVita all'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte che si è congratulato per l’iniziativa decidendo di sostenerlo».
Un ringraziamento è andato al XXV Aprile di Cuorgnè per aver creduto fin da subito nel progetto e alla vicepreside Loretta Mura «che ci ha aperto le porte della scuola per questo intervento, che sono sicura ha riscosso molto interesse da parte dei ragazzi coinvolti». Al termine dell'incontro non sono stati rilasciati certificati: «L'obiettivo era proprio quello di instillare attraverso le nozioni date l'interesse dei ragazzi sulla manovra del BLS e l'uso del defibrillatore semiautomatico esterno, per poi eventualmente cimentarsi in un corso vero e proprio per ottenere il patentino presso gli enti competenti».












