
Sabato sono stati consegnati a studenti meritevoli residenti nei Comuni delle ex Comunità Montane Alto Canavese, Valli Orco e Soana e Valle Sacra, i premi di studio banditi dall’Ente Morale Giusto Morgando. Gli interventi derivano da interessi sui titoli di Stato acquistati con fondi di disposizioni testamentarie e donazioni di cittadini di Cuorgnè: l’avvocato Giusto Morgando, la signora Lucia Frasca, i coniugi Maria e Domenico Vernetti, il dottor Oreste Vezzetti, la Famiglia Rovetti, i coniugi Ada e Oreste Primo, i coniugi Domenica e Battista Bertoldo, i coniugi Giovanna e Domenico Magnino, la Maestra Giuliana Magnino e da contributi concessi dalla Città di Cuorgnè.
Sedici premi da 500 euro sono stati desintati a studenti degli Istituti di Istruzione Superiore: per l’istituto «25 Aprile-Faccio» di Cuorgnè: Ramli Salwa, Ramli Asmae, Vieta Vanessa, Carvelli Beatrice, Vittone Niccolò, Celeste Nicole, Di Gennaro Chiara, Oliverio Desiree, Graziano Lemuel, El Marzoui Jasmina, El Marzoui Inas, Cirio Stefano. Per il Liceo Linguistico “Carlo Botta” di Ivrea: Gianola Serena, Chang Ying, Gianola Jessica. Per l’Istituto d’Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Rivarolo Canavese: Carvelli Beatrice, El Marzoui Jasmina, Goglio Cristina. Due premi da 500 euro per i Laureandi: Anglesio Farina Claudia e Trocino Marta.
Quattro contributi da 500 euro sono stati destinati all'Associazione Mastropietro, parrocchia di San Dalmazzo, "Una casa per gli Amici di Francesco", Biblioteca Civica (per la Sezione Ragazzi) e due contributi da 1000 euro alla scuola primaria Aldo Peno di Cuorgnè e alla scuola secondaria statale Cena. Consegnato un premio da 500 euro intestato alla “Maestra Giuliana Magnino” per la realizzazione di un progetto di arricchimento dell’offerta formativa rivolta agli alunni dell'Aldo Peno di Cuorgnè.
Erano presenti oltre alla Presidente Carola Peradotto, al Sindaco Beppe Pezzetto, i consiglieri dell’Ente Ferdinando Terrando e la Professoressa Monica Comuzzi nuovo dirigente dell’Istituto comprensivo di Cuorgnè, la consigliera delegata all’Istruzione Antonella D’Amato, l’Assessore alla Cultura Lino Giacoma Rosa e la direttrice della Biblioteca Maria Teresa Cavallo.












