
CUORGNE' - I carabinieri di Cuorgnè hanno denunciato a piede libero per furto aggravato un diciottenne residente in città. In particolare le indagini condotte dai militari dell’Arma hanno consentito di riconoscere il giovane come uno degli autori del furto avvenuto il 10 novembre scorso nella locale cooperativa sociale «Andirivieni».
In quell'occasione i balordi portarono via vario materiale elettronico utilizzato dagli educatori della struttura per i ragazzi disabili. A seguito della perquisizione domiciliare effettuata su delega dell’Autorità Giudiziaria di Ivrea nell’abitazione del ragazzo, a Cuorgnè, sono stati recuperati dai carabinieri un telefono cellulare e un monitor che furono rubati nei locali della cooperativa.
Le indagini ora proseguono per verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone. La refurtiva recuperata tornerà alla cooperativa Andirivieni. «Questa mattina ho espresso telefonicamente i miei complimenti e la gratitudine della nostra comunità ai carabinieri che da pochi elementi sono riusciti a risalire agli autori. Un lavoro puntuale fatto nel silenzio a fronte di un gesto ancor più esecrabile perché compiuto ai danni dei ragazzi della cooperativa Andirivieni, da cui mi sono recato nella tarda mattinata», commenta il sindaco Beppe Pezzetto.








