
Arriva l'estate e, con la stessa puntualità, anche i furti nelle case. A Cuorgnè è la zona di via Brigate Partigiane quella dove, nei giorni scorsi, si è concentrata l'azione dei malviventi. Almeno una mezza dozzina di case visitate, sempre di notte, da una banda di malviventi che non ha esitato ed entrare anche con i proprietari all'interno. I ladri entrano da una finestra, rovistano in casa alla ricerca soprattutto di denaro contante, poi scappano. In qualche caso hanno anche svuotato il frigorifero portando via generi alimentari.
La razzia si è fermata all'ingresso di un'abitazione di via Brigate Partigiane dove il cane Zara, un piccolo chihuahua, ha svegliato i padroni di casa con il suo abbaiare. «Erano da poco passate le due - racconta la proprietaria - il cane ha iniziato ad abbaiare con un'intensità strana avvicinandosi a tutte le porte e le finestre di casa. A quel punto ho pensato di accendere tutte le luci per vedere che cosa stava succedendo». La banda, bloccata proprio un attimo prima dell'ingresso, ha preferito scappare. «Solo dopo ho saputo dei furti messi a segno nelle altre case della via», conferma la proprietaria di Zara.
Il piccolo chihuahua, tra l'altro, è già conosciuto a Cuorgnè per via della sua storia particolare. Nell'agosto di due anni fa, infatti, Zara arrivò in Canavese dopo aver vissuto per mesi rinchiusa in un canile lager alle porte di Mantova, insieme a decine di altri cani, sommersa dallo sporco e dai parassiti. La sua storia era stata portata alla luce da «Striscia la Notizia», il popolare tg di Antonio Ricci e Mediaset. Vedendola in tv quelli che poi sarebbero stati i suoi padroni fecero di tutto per portarla a Cuorgnè.








