CUORGNE' - Fiera di San Martino, borseggiatori messi in fuga dalle forze dell'ordine

CUORGNE' - Borseggiatori messi in fuga dalle forze dell’ordine. La Fiera di San Martino, che si è tenuta domenica 21 novembre 2021 a Cuorgnè, è stata un successo sia dal punto di vista organizzativo, grazie al lavoro svolto in sinergia da Comune, Coldiretti e associazioni del territorio, sia della «sicurezza», garantita dalla presenza in piazza Martiri e in centro degli agenti di polizia municipale e dai carabinieri.

Proprio il tempestivo intervento dei civich e dei militari dell’Arma ha evitato che la festa fosse rovinata da alcuni borseggiatori in azione in piazza. A segnalare il comportamento sospetto di alcuni malintenzionati sono stati gli stessi cittadini con un post sui social, mettendo in guardia i partecipanti all’evento: «Avviso chi va alla Fiera di Cuorgnè di fare attenzione a borse e zaini. Io e mia moglie stamane abbiamo fatto una passeggiata e mia moglie si è accorta di un individuo che le era praticamente attaccato alle spalle. Quando lei si è voltata questa persona si è subito defilata, mia moglie non ci ha fatto gran caso ma quando siamo arrivati a casa ha notato la borsa aperta e tutte le tessere che solitamente ha nel portafoglio erano sul fondo della borsa. Fortunatamente non le mancava nulla». Il passaparola e, soprattutto, la presenza di agenti e uomini dell’Arma ha quindi evitato il verificarsi di spiacevoli episodi, contribuendo alla buona riuscita dell'iniziativa.

Soddisfatta la prima cittadina, Giovanna Cresto: «E’ stata una bellissima giornata. Grazie agli allevatori, agli espositori commerciali, agli hobbisti ed ai volontari delle tante associazioni che già di buon mattino hanno animato vie e piazze. Grazie alla polizia municipale ed ai carabinieri che hanno vigilato e sono intervenuti per evitare che alcuni malintenzionati rovinassero la festa. Alla protezione civile, ai cantonieri tutto-fare Enrico ed Enzo e a tutti gli uffici coinvolti nell'organizzazione. Grazie a tutte le persone presenti, ci auguriamo che Cuorgnè vi abbia accolto con affetto».