
CUORGNE' - I carabinieri di Cuorgnè hanno arrestato l'altro giorno un 41enne albanese rientrato illegalmente in Italia dopo essere stato espulso lo scorso mese di aprile in quanto ritenuto pericoloso a seguito delle numerose condanne riportate, tra cui quella per un omicidio commesso a Torino nel 2014.
Si tratta di Altin Arapi, accusato dell'omicidio di un senegalese per il quale venne fermato dalla squadra mobile di Torino. I carabinieri di Cuorgnè sono intervenuti su segnalazione di alcuni residenti della zona e hanno identificato il 41enne in un alloggio della cittadina. Ad un rapido controllo al terminale è emersa la posizione del soggetto, espulso in primavera e già rientrato in Italia.
L'uomo è stato quindi arrestato per essere rientrato illegalmente nel nostro paese. L'arresto è stato convalidato nell’udienza di ieri al tribunale di Ivrea. Al 41enne sono stati concessi i domiciliari in attesa del processo con il rito direttissimo già fissato per il prossimo 12 gennaio.
Per l'omicidio di Torino, l'uomo era stato condannato in primo grado a dieci anni di reclusione. La vittima, il senegalese Alyoune Silla, venne assassinato a colpi di pistola in via Ormea, forse perché aveva infastidito alcune prostitute. Non fu Altin Arapi, però, a premere il grilletto ma uno dei cinque complici poi arrestato nel 2015 a Tirana dalla polizia.








