CUORGNE' - Ecco Re Arduino e la Regina Berta del Torneo di Maggio 2018 - FOTO E INTERVISTA AI REALI
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Trentesima edizione per il Torneo di Maggio. Questa sera alle 21, dal teatro comunale, sono usciti per il consueto bagno di folla, Re Arduino e la Regina Berta. Quest'anno i reali del Torneo sono Lorenzo Blasina, 34 anni designer, e Alessandra Bellino, 29, consulente risorse umane e appartenente ad una famiglia ormai storica di Cuorgnè. Dopo l'uscita dal teatro, come da copione, i reali, insieme al corteo storico, hanno attraverso il centro cittadino fino a piazza d'Armi, incontrando subito il favore e gli applausi dei cuorgnatesi.

Per Alessandra Bellino è il coronamento di un sogno che ha radici antiche. «Sono 25 anni che partecipo al Torneo di Maggio - rivela la Regina Berta - perchè ho iniziato con i bimbi del borgo San Giovanni. Un lungo percorso che adesso è arrivato fin qui». La Bellino, del borgo San Giovanni, è stata anche damigella per due anni. Con Lorenzo sono sposati dallo scorso tre giugno (e li ha sposati proprio il sindaco di Cuorgnè, Beppe Pezzetto). Il 34enne, l'anno scorso, è entrato subito nello spirito del Torneo partecipando come figurante di San Giovanni. Un'esperienza che lo ha "segnato": «E' stata davvero una bella festa, così quando Alessandra si è offerta per impersonare la Regina Berta, io ho fatto altrettanto per diventare Re Arduino».

Una logica conseguenza ma non scontata. Tanto è vero che Lorenzo, per prepararsi al meglio, ha iniziato a studiare Arduino, la sua storia e le sue gesta. «Ha capito subito lo spirito del torneo - dice Alessandra - e si è messo a studiare Arduino per fare bella figura».

Cosa si aspettano i reali dall'edizione del trentennale? «Il Torneo in questi anni è tornato alle origini - dice Alessandra Bellino - ed è bellissimo che quest'anno ci sia anche il ritorno dei cavalli. Vediamo tanti giovani che hanno capito il senso della festa, un evento che crea comunità e non è l'occasione per ubriacarsi e rotolare in via Arduino. Credo che si stia tornando ai fasti antichi e d è un bel vedere. Merito della Pro loco che sta facendo un lavoro eccezionale». Dello stesso avviso Re Arduino: «Sarà un'edizione bellissima anche con le limitazioni che sono state imposte dalla circolare Gabrielli. La Pro loco sta lavorando sodo con tante difficoltà ma con ottimi risultati perché ci mette soprattutto amore per Cuorgnè».

E poi una «promessa» da parte del Re: «Visto che sono nato e cresciuto a Roma, cercherò di limitare l'accento romano...». Appassionati di cani (a breve Lorenzo farà anche il corso per educatore cinofilo) e di calcio (lei del Torino e lui della Lazio), i reali di quest'anno contano sulla partecipazione dei cuorgnatesi che stanno riscoprendo l'importanza della manifestazione e la voglia di farne parte. Toccherà a loro, per questa edizione del trentennale, vestire i panni dei due personaggi principali, simbolo di una kermesse storica che ogni anno è sempre più bella.