
CUORGNE' - Sono scattate le manette per danneggiamenti ai danni di Michel Lanziello, il 25enne di Castellamonte che giovedì pomeriggio, al pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè, ha danneggiato gli arredi e le strumentazioni sanitarie del reparto. L'allarme è partito intorno a mezzogiorno quando il ragazzo, isolato in una stanza del pronto soccorso, ha iniziato a dare in escandescenze. Ha rotto un lavandino, il monitor della sala d'aspetto, una zanzariera, e un macchinario dell'ossigeno. Poi ha imbrattato vetri interni e finestre. Solo all'arrivo dei carabinieri della compagnia di Ivrea il giovane si è placato. Restano da chiarire i motivi dello scatto d'ira che è costato l'arresto al 25enne.
«Non ci sono parole. Appena venuto a conoscenza di quanto accaduto ho immediatamente chiamato il personale del pronto soccorso a cui va tutta la solidarietà mia e di tutta l'amministrazione», il commento del sindaco Beppe Pezzetto.
Meno di un mese fa l'altro grave episodio di violenza al termine del quale un infermiere ha riportato serie lesioni al volto. L'Asl To4 ha assegnato con una gara d’appalto a una società competente nel settore il compito di elaborare un piano per garantire la sicurezza degli ospedali e delle postazioni di guardia medica, utilizzando la tecnologia e le risorse umane. A Cuorgnè, ad esempio, oltre al vigilantes nella tenda del pre-triage, sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza. Ovviamente questo può servire come deterrente in molti casi ma, ovviamente, non basta a prevedere i comportamenti dei singoli.











