CUORGNE' - Ditta inadempiente: si fermano i lavori del nuovo pronto soccorso
Intoppi tecnici e ditta inadempiente. Si fermano, anche se solo temporaneamente, i lavori per la realizzazione del nuovo pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè. «L'Asl To4 ha dovuto rescindere il contratto per inadempienza della ditta vincitrice dell'appalto - confermano dall'azienda sanitaria del Canavese - sono in corso le procedure di redazione dello stato di consistenza gestite sotto la responsabilità della direzione lavori, al termine delle quali si renderà possibile l'assegnazione della parte dei lavori da completare alla ditta che era risultata seconda nella gara d'appalto».
 
In altre parole, per ora, lavori congelati. Ma le operazioni (burocratiche) per riassegnare il cantiere alla ditta seconda classificata nella gara d'appalto sono già in corso. Questo per velocizzare la riapertura dei lavori e il completamente delle opere. Che, a questo punto, dovrebbe arrivare tra maggio e giugno. Inizialmente, secondo il cronoprogramma del progetto, il pronto soccorso sarebbe dovuto entrare in servizio lo scorso autunno. A qualche comprensibile ritardo nei lavori si sono aggiunte le problematiche con la ditta che hanno convinto la direzione dell'Asl To4 a rescindere il contratto.
 
Quello del pronto soccorso è un investimento cardine per l'ospedale di Cuorgnè. Oltre 2 milioni di euro. Anche perchè, al momento, il reparto si trova nel seminterrato, con tutti i disagi per medici e pazienti dei quali vi abbiamo già raccontato in altre occasioni. Cuorgnè avrà il suo nuovo pronto soccorso. Ci vorrà solo un po' di pazienza supplementare.