CUORGNE' - Con il Gruppo Abele la Cina è più vicina - FOTO
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Riparte il progetto «L’Aquila e il Dragone», un percorso di formazione linguistica, culturale e di educazione civica che unisce Italia e Cina. Questa mattina in biblioteca a Cuorgnè la presentazione delle iniziative che coinvolgeranno la comunità cinese della cittadina dell'alto Canavese. Il progetto prevede, tra le altre cose, corsi di cinese per italiani, corsi di italiano per cinesi, serate a tema e scambi enogastronomici . Primo evento il prossimo 1 marzo con i festeggiamenti per il capodanno cinese che si terranno nell'ex chiesa della Trinità. 
 
«Quella cinese è una comunità numerosa ma non rumorosa - dice il sindaco Beppe Pezzetto - sono a tutti gli effetti cittadini di Cuorgnè che stiamo cercando di integrare con una serie di iniziative. Il capodanno cinese si terrà appositamente nella chiesa della Trinità perchè quello è per noi un luogo importante e simbolico». Il gruppo Abele ha dialogato con l'amministrazione e l'oratorio per avviare i progetti e fare in modo che i ragazzini di origini cinesi riescano a frequentare una vita sociale non chiusa ma aperta ai coetanei italiani. «Solo integrando gli stranieri all'interno di una comunità si potranno sentire davvero cittadini - confermano i promotori del progetto - la comunità cinese appare più chiusa perché la lingua è molto diversa dalla nostra. Però nel momento della fiducia l'apertura è totale».
 
Ma quanti sono i cinesi a Cuorgnè? Oggi sono 208 e sono una delle etnie maggiormente presenti in città. Fin qui, ai corsi di italiano, hanno partecipato oltre 50 persone. 30, invece, i ragazzi cuorgnatesi che hanno preso parte alle lezioni di lungua cinese. Il capodanno, il prossimo primo marzo, sarà il primo appuntamento pubblico che rientra nel progetto «L’Aquila e il Dragone». Un evento al quale tutta la cittadinanza, anche solo per semplice curiosità, è invitata a partecipare. «Un modo per unire culture diverse - aggiunge Pezzetto - il capodanno sarà un'occasione per vedere e ascoltare diversi gruppi cinesi esibirsi in danze, canzoni e spettacoli. Oltre a degustare i piatti tipici della festa».