CUORGNE' - Città in lutto per l'addio ad Adriano Bertotti «il tabaccaio»

CUORGNE' - Il commercio cittadino è in lutto per la scomparsa di Adriano Bertotti, storico gestore della tabaccheria-edicola di via Garibaldi, in pieno centro. Aveva 76 anni. Un'attività che aveva ereditato dal padre e che, nel corso dei decenni, ha fatto decollare, fino a a farla diventare un punto di riferimento per il commercio della città delle due torri. Ragioniere e appassionato di storia, qualche anno fa, in accordo con la moglie Lina, aveva lasciato l'attività per godersi la pensione. Un commerciante ben voluto da tutti, sempre pronto ad ascoltare e a dare una mano a chi ne aveva bisogno. 

Tre anni fa venne salvato dalla moglie da una grave intossicazione da monossido di carbonio provocata da un malfunzionamento del riscaldamento. La donna, che dormiva in un'altra stanza della casa insieme al nipotino, quando è andata a svegliare il marito, intorno alle 6, si è accorta che l'uomo non rispondeva alle sollecitazioni. E' stata lei a chiamare il 118 e a chiedere l'intervento dei soccorsi. Bertotti è stato ricoverato al San Raffaele di Milano dove i medici gli hanno salvato la vita.

I funerali sono previsti per giovedi alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Dalmazzo. Adriano Bertotti ha lasciato moglie Lina e la figlia Elena oltre ad un grande vuoto in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.