
Cuorgnè celebra la Giornata del Ricordo con una mostra nella ex-chiesa della Trinità di via Milite ignoto, inaugurata ieri, mercoledì 10 febbraio, ed aperta sino a sabato pomeriggio.
Un'esposizione allestita dal centro studi “Piemonte Storia” con la collaborazione dell'Associazione nazionale Venezia-Giulia e Dalmazia (Anvgd), che ha fornito tutto il materiale d'archivio, i documenti originali e i reperti provenienti da collezioni private, e che è impreziosita da un breve filmato appositamente realizzato. Un video che in poco più di un quarto d'ora illustra, con il prezioso contributo di storici di assoluto rilievo come Gianni Oliva e Paolo Mieli, le origini e le cause della tragedia che ha colpito le popolazioni italiane dell'Istria e della Dalmazia alla fine della seconda guerra mondiale, dai massacri ed eccidi di massa simboleggiati dalle Foibe, all'esodo che ha spinto 300mila istriani e dalmati di lingua italiana (oltre il 90% di quanti abitavano quelle terre) ad abbandonare le loro case per sfuggire al regime poliziesco instaurato dal partito comunista jugoslavo guidato da Jozip Broz, alias Tito. La mostra è stata inaugurata ufficialmente dal sindaco Beppe Pezzetto, che ha sottolineato l'importanza di eventi di questo genere per far conoscere alle nuove generazioni “una pagina drammatica della nostra storia, che purtroppo per troppi anni, e per ragioni meramente politiche, è stata volutamente dimenticata”.
Proprio in quest'ottica il Comune ha invitato gli istituti scolastici cittadini a visitare la mostra. Un invito che è stato prontamente raccolto dalle classi quinte delle elementari che già mercoledì mattina, prima ancora del taglio del nastro, hanno potuto ammirare la collezione esposta.
Domani, venerdì 12, toccherà agli studenti delle Medie, mentre oggi pomeriggio il presidente di “Piemonte Storia”, Federico Cavallero, ha illustrato i contenuti della mostra agli iscritti dell'Unitre cuorgnatese. Sarà possibile visitare l'esposizione dedicata alla Giornata del Ricordo, ancora domani e sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 17.30.
Il personale di Piemonte Storia sarà a disposizione per una visita guidata e per la visione del filmato prodotto dall'Anvgd.















