
I carabinieri della compagnia di Ivrea hanno notificato questa mattina ai titolari di tre esercizi pubblici la sospensione della licenza del locale per qiuindici giorni con conseguente immediata chiusura. I provvedimenti sono stati emessi dalla questura di Torino su segnalazione dei carabinieri di Castellamonte e del nucleo operativo e radiomobile di Ivrea a seguito di diversi controlli, svolti nell’ambito dei servizi di monitoraggio del territorio e di prevenzione dei reati disposti dal comando provinciale carabinieri di Torino, durante i quali i militari hanno proceduto all’identificazione degli avventori, documentando una significativa e frequente presenza di persone pregiudicate. Chiusi il bar Jolly di Cuorgnè, il bar 360 di Castellamonte e l'attigua sala giochi. Questi ultimi due esercizi sono gestiti da cinesi.
Secondo le forze dell'ordine, «il ritrovo di soggetti pericolosi contribuisce all'incremento dei fenomeni delinquenziali nella zona». Facendo riferimento alla possibilità di adottare misure cautelari per «prevenire il ritrovo di soggetti potenzialmente pericolosi per l'ordine pubblico e garantire la sicurezza dei cittadini», il questore ha firmato la sospensione delle licenze.
L'articolo 100 del Tulps dispone che la misura di pubblica sicurezza della sospensione della licenza può intervenire in caso di «tumulti o gravi disordini», oppure «qualora il locale sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose» o, comunque, se il comportamento costituisca «un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini». Trattasi di potere ampiamente discrezionale, avente natura preventiva e cautelare, a garanzia della sicurezza e dell'ordine pubblico.








