CUORGNE'-CASTELLAMONTE - Rotary e Lions uniti per «Una casa per gli amici di Francesco»
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Martedi si sono trovati riuniti in Interclub nella comune sede sociale dei Tre Re di Castellamonte i due club più rappresentativi fra le associazioni di servizio che operanto in alto canavese, il Lions Club Alto Canavese e il Rotary Club Cuorgnè e Canavese. Grazie alla sinergia fra i due presidenti in carica, Cristina Pedron e Valentina Bausano, che non a caso sono la prima donna entrata nel Lions Alto Canavese (Cristina) ed il primo presidente donna del Rotary (Valentina), si è concretizzato un service che rinnova lo storico sostegno a una delle realtà più meritevoli presenti sul territorio: la «Casa per gli Amici di Francesco».
 
Molti i soci dei due sodalizi e gli ospiti presenti ad ascoltare il toccante intervento di Fiorenza Cossalter Faletti, fondatrice ed anima dell’associazione, e le dottoresse Luisella Rapegno (educatrice professionale e psicomotricista) e Giorgia Trinelli (coordinatore psicologa psicoterapeuta). Con l’aiuto delle immagini di tre filmati girati nella struttura e in una palestra le operatrici hanno mostrato e commentato come si svolge la loro attività sui ragazzi e bambini che frequenano il Centro. L’associazione “Una casa per gli amici di Francesco”, costituita nel 2005 a Cuorgnè e riconosciuta come Onlus fin dal 2006, porta il nome di Francesco, il figlio di Fiorenza, ed è nata con l’idea di creare sul territorio una struttura che potesse dare una concreta risposta alle esigenze delle famiglie con ragazzi autistici.
 
L’idea viene subito sostenuta da altri benefattori e dalla collaborazione di Lino Giacoma Rosa (uno dei fondatori della Onlus), delegato dell’associazione internazionale “Regina Elena”, la dottoressa Carla Crotta e Marina Caldognetto. Inoltre proprio nell’anno della fondazione Lions e Rotary iniziano a sostenere il sodalizio, con un service anche allora fortemente voluto dai presidenti cuorgnatesi in quell’anno: Alessandro Riva per il Lions e Carlo Frigerio per il Rotary, entrambi presenti alla serata al tavolo presidenziale. «La mission che anima l’associazione è proprio quella di assicurare adeguato supporto e sostegno ai ragazzi affetti dalla patologia dell’autismo e alle loro famiglie – spiega la presidente Fiorenza Cossalter Faletti - l’obiettivo è quello di riuscire a far raggiungere a ciascun ragazzo il massimo delle autonomie e a far emergere le proprie potenzialità». 
 
Una bella occasione colta per condividere fra Lions e Rotary un progetto comune a favore del  territorio alto-canavesano cercando di sostenere una realtà che aiuta le famiglie con ragazzi affetti da autismo.