CUORGNE'-CASTELLAMONTE - Coronavirus, in auto senza motivo fa il dito medio ai carabinieri ma non si accorge di un altro posto di blocco: denunciato

CUORGNE'-CASTELLAMONTE - Due denunce e una multa di 300 euro nel giro di un'ora. Protagonista un 40enne canavesano che la sera di Pasqua, forse stanco della quarantena, ne ha combinate di tutti i colori ingaggiando una sua personale sfida con i carabinieri della compagnia di Ivrea, impegnati sul territorio nei controlli stradali.

Pizzicato in giro senza motivo da una prima pattuglia, in virtù delle norme restrittive emanate per l'emergenza coronavirus, il soggetto è stato multato. Una sanzione di 300 euro che il 40enne non ha «apprezzato». Così, noncurante dei divieti e delle telecamere di videosorveglianza, è andato a Cuorgnè e ha iniziato a inveire contro i carabinieri, fino a lanciare il verbale della multa nel cortile della caserma. Poi è salito in auto ed è scappato. A Castellamonte ha deciso di complicare ulteriormente la sua già precaria posizione.

Ad un posto di blocco dei militari, infatti, il soggetto non ha trovato di meglio che suonare ripetutamente il clacson, abbassare il finestrino e, dopo alcuni insulti, apostrofare i carabinieri (già impegnati nel controllo di un'altra vettura) con un dito medio. L'azione è stata talmente repentina che l'automobilista indisciplinato non si è accorto che, poco più avanti, c'era un'altra pattuglia dei carabinieri impegnata nei controlli stradali di Pasqua. A quel punto il soggetto è stato fermato e ha così incassato una denuncia per vilipendio e una per oltraggio a pubblico ufficiale. Oltre ovviamente alla multa da 300 euro. Una Pasqua indimenticabile...