CUORGNE' - Cade al mercato e si spacca il setto nasale: parte la denuncia alla procura di Ivrea

Cade in piazza Martiri a causa dei «cavi volanti» del mercatino del lunedì. Subisce importanti lesioni e presenta denuncia (per ora contro ignoti) alla procura di Ivrea. In prima battuta, quindi, potrebbero risponderne gli organizzatori del mercato, a partire dal Comune di Cuorgnè. Se ne discuterà probabilmente in un'aula di tribunale della rovinosa caduta che ha visto, suo malgrado protagonista, lo scorso 23 luglio, una 69enne di Cuorgnè, finita in ospedale per essere inciampata vicino all'edicola.

La donna, come specificato nella denuncia, stava facendo la spesa quando, diretta verso casa, è caduta a causa della presenza di cavi a terra non protetti. Una caduta rovinosa, provocata dal piede rimasto impigliato nei cavi presenti a terra. Tanto che la pensionata, sbattendo sull'asfalto, ha rotto gli occhiali, il telefono e l'orologio, oltre a riportare una forte botta al volto, una frattura del setto nasale e diverse ferite agli arti.

Un vigile urbano, con il giusto spirito di servizio, ha soccorso la signora (ora assistita dall'avvocato Danilo Pastore) e l'ha accompagnata al pronto soccorso dove è stata dimessa con una prognosi iniziale di quindici giorni, in attesa delle valutazioni cliniche sul decorso delle ferite. Le lesioni sarebbero state provocate dal pericolo causato dai cavi del mercato non protetti. Cavi che, la settimana dopo, sono stati adeguatamente coperti da una canalina gialla e nera.