CUORGNE' - Bruno Bruschi nuovo presidente del rinnovato consiglio direttivo del Cai

Nei giorni scorsi è stato rinnovato il consiglio direttivo del Cai di Cuorgnè, che a sua volta ha eletto, con nove voti su dieci componenti, alla guida degli escursionisti canavesani, Bruno Bruschi, che da una decina d'anni fa parte del sodalizio cuorgnatese. Bruschi succede alla presidenza di Giuseppe D'alessandro. Suo vice è stato eletto Lodovico Querio. Del consiglio direttivo dell’associazione, che conta oltre 600 soci, fanno parte Ivana Alberton, Pietro Ansaldi, Paola Faletto, Gianfranco Fontana, Maria Rosa Magnanello, che funge anche da tesoriere, Michele Piras, Marina Tarro Boiro. Revisori dei conti Giuseppe Martino, Donatella Roscio e Luciano Vecchio.

Bruno Bruschi, un passato lungo trentacinque anni come sottoufficiale nell'Arma dei carabinieri, iniziato proprio a Cuorgnè con numerose esperienze all’estero presso le ambasciate, matura una lunga esperienza al nucleo investigativo di Torino. Da molti anni coltiva la sua passione per la montagna, incentivata da quando ha lasciato l’Arma per la pensione, alla quale dedica tutto il suo tempo libero. L’attività è rivolta anche ai giovani, i quali vengono avvicinati all’amore per la montagna con decine di escursioni che vedono protagoniste quasi tutte le scuole dell’alto Canavese, utilizzando la palestra di arrampicata dell’ex oratorio di via Tealdi che si trasforma in aula didattica.

«Cerchiamo di trasmettere ai giovani la passione e il rispetto della montagna, una sorta di educazione ambientale per preservare la bellezza naturale delle nostre montagne», dice in merito il nuovo presidente.