
CUORGNE' - Botte alla compagna davanti ai bimbi piccoli. Una furibonda lite in famiglia si è risolta, nei giorni scorsi, con il provvidenziale intervento dei carabinieri di Cuorgnè. E' successo in un alloggio a due passi dal centro. Vittima una donna di 33 anni originaria del Camerun che è stata poi portata in ospedale: medicata al pronto soccorso di Ivrea è stata dimessa con una prognosi di due settimane.
Il compagno, un connazionale 34enne, operaio e incensurato, portato in caserma dai carabinieri, è stato allontanato dalla famiglia. Giovedi il tribunale di Ivrea ha confermato il provvedimento e ha disposto per l'uomo il divieto di avvicinarsi alla compagna. La lite, all'interno dell'alloggio della coppia, è degenerata per futili motivi. Dopo le minacce, il 34enne ha colpito più volte la donna e poi l'ha chiusa fuori dall'alloggio.
E' stata una vicina, dopo aver sentito le urla disperate della 33enne, a trovarla sul pianerottolo e a chiamare il 112. Poco dopo i carabinieri di Cuorgnè hanno raggiunto la palazzina e ricostruito la vicenda affidando la vittima alle cure del personale medico. Il pronto intervento dei militari dell'Arma (e della vicina di casa) ha evitato che la situazione potesse degenerare.








