
Beve e non paga. Poi genera confusione tra i clienti e costringe i titolari del bar a chiamare il 112. Era successo martedì mattina a Rivarolo Canavese. Si è ripetuto il giorno dopo a Cuorgnè, allo storico bar Umberto che si affaccia su piazza d'Armi. Protagonista un uomo di origini lituane che mercoledì pomeriggio ha chiesto due birre medie, le ha bevute e poi si è presentato alla cassa dicendo di non avere i soldi per pagare il conto.
Una volta presentato lo scontrino l'uomo ha iniziato a insultare la titolare del locale poi si è seduto all'esterno e ha continuato a bere da una lattina di birra che aveva nello zainetto. A quel punto, invitato a lasciare il dehors, ha dato in escandescenza costringendo i titolari dell'attività a chiamare il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Rivarolo Canavese e gli agenti della polizia municipale. Il quarantenne è stato allontanato e sarà multato per manifesta ubriachezza.
Il giorno prima era talmente brillo che i vigili di Rivarolo lo avevano fatto portare al pronto soccorso di Cuorgnè per smaltire la sbornia. Grazie al lettore che ci ha inviato la foto dell'intervento delle forze dell'ordine.








