CUORGNE' - Apre il nuovo ponte della Federal Mogul
Missione compiuta. Alla Federal Mogul di Cuorgnè è stato collaudato il nuovo ponte ferroviario (che passa sopra la Canavesana) in grado di collegare le diverse anime dello stabilimento. Un’opera fondamentale che, se fosse slittata di qualche mese, avrebbe messo in seria difficoltà l’azienda. 
 
«Il collaudo di quest’opera ha una valenza che va oltre il ripristino in sicurezza del collegamento tra i due siti produttivi - spiega il direttore Emilio Menicucci – i lavori, infatti, confermano l’intenzione di Federal Mogul di investire su questo sito». L’opera è costata 250 mila euro ed è stata resa possibile dal coinvolgimento degli enti locali. Occorreva concludere i lavori in tempo utile per non correre il rischio che i finanziamenti della multinazionale venissero azzerati. Quattro gli enti interessati: Comune, Regione, Ministero dei Trasporti e Gtt. «Mi sento in dovere di ringraziare il sindaco Beppe Pezzetto e l’assessore Regionale Claudia Porchietto – aggiunge Menicucci - per aver dimostrato che anche in Italia si può collaborare tra imprese multinazionali e istituzioni con tempi burocratici accettabili».
 
Alla cerimonia di collaudo era presente anche il sindaco di Cuorgnè. «Questo è un esempio concreto di come la burocrazia giochi un ruolo fondamentale nello sviluppo o meno di un’impresa – spiega Pezzetto - qui, insieme agli altri enti pubblici, abbiamo dimostrato che con la buona volontà anche i tempi della burocrazia possono essere abbattuti. Questo deve diventare la prassi, non l’eccezione». Senza ponte sulla ferrovia, l’azienda si sarebbe trovata con lo stabilimento diviso a metà e il rischio di dover rallentare la produzione per poi ricorrere agli ammortizzatori sociali per il personale.