
Dopo la Messa celebrata dal parroco di Cuorgnè don Ilario nella Chiesa di San Rocco e prima dell’esibizione del Coro del CAI di Cuorgnè il responsabile della cooperativa sociale Andirivieni, Mimmo Galati, insieme all'instancabile Gabriella Ghiglieri, hanno voluto ringraziare le associazioni che a diverso titolo hanno voluto partecipare attivamente e fattivamente attraverso manifestazioni benefiche individuando i loro progetti come destinatari di risorse anche economiche: la Proloco cuorgnatese (con il Presidente Lunardi), il Trial Team Valli del Canavese (con il Presidente Vanni Crisapulli), l’ideatore della manifestazione Canavesesserci (Egidio Cortello), il Toro Club di Priacco, il Presidente della Società Operaia (Aurelio Vacca), il gruppo storico Comes Palatinus e l’amministrazione Comunale rappresentata dal sindaco Beppe Pezzetto, dall’assessore Mauro Fava e dallo stesso consigliere Vanni Crisapulli.
Due importanti novità nella progettazione e sviluppo di Andirivieni sul territorio cuorgnatese, come ha sottolineato Mimmo Galati: «Il primo è l’acquisizione, attraverso l'asta pubblica, dei locali dell'ex giudice di pace per dare una sede stabile e definitiva al centro diurno che ad oggi continua a restare nella sede attuale poiché il Comune ci ha permesso di affittare i locali. Un dialogo quindi con l'amministrazione fattivo, sensibile e concreto, che continuerà per i tanti bisogni e i progetti riservati alle persone con disabilità.
Il secondo: l’evoluzione del progetto Indipendentemente che promuove l'autonomia abitativa dei ragazzi con disabilità e già attivo da due anni presso la casa dei Ronchi (ex scuola). Un ulteriore sviluppo: costruire al primo piano una palestra per un progetto pilota per i ragazzi». Il progetto, per le caratteristiche della casa e della frazione, ha in sé un obiettivo intrinseco che è quello di far rivivere un luogo simbolo di una comunità come la vecchia scuola e quello di animare una comunità ricettiva e accogliente come quella della frazione Ronchi con un progetto di buon vicinato.








