
CUORGNE' - Questa sera, intorno alle 18, il suono di un violino ha diffuso nell’aria della Città delle due Torri una speciale armonia. La violinista russa Tatiana Korelskaia ha voluto donare in questo primo giorno della “fase 2” alcune splendide armonie (Bach, Vivaldi, Verdi, Bocelli per chiudere con l’inno d’Italia di Mameli) in una suggestiva e anche un pò surreale atmosfera con le persone che poco alla volta si sono affacciate dai balconi.
«Ringrazio per questo splendido momento la violinista Tatiana Korelskaia e il Maestro Severino Fasano è stata una sorpresa ricca di significato, un modo per dire che ripartiremo, che l’arte e la musica in particolare ci sono e ci saranno nonostante questo maledetto virus e che torneremo tutti insieme a vivere momenti di cultura, che sicuramente apprezzeremo di più», dice in merito il sindaco Beppe Pezzetto che insieme all’assessore Lino Giacoma Rosa ha subito raccolto la proposta di questo mini concerto.
«In sicurezza abbiamo scelto un luogo significativo per la cultura della nostra Città e non solo: la biblioteca, ed abbiamo scelto uno spazio nuovo che avremmo voluto inaugurare proprio in queste settimane, ma che questa emergenza ci ha impedito di fare. Ecco, diciamo che siamo più forti del virus e che oggi con queste bellissime note abbiamo inaugurato quella che mi piace definire la "Balconata - la cultura con vista" e forse il significato di questo momento va oltre a quello che avevamo previsto di fare», sottolinea l’assessore alla cultura Lino Giacoma Rosa.
Il mini concerto senza pubblico (tranne quello dai balconi) si è infatti svolto sulla terrazza della biblioteca, recentemente ristrutturata per creare nuovi spazi per fare cultura recuperando e valorizzando uno spazio particolare inutilizzato. Un momento dedicato a tutta la comunità cuorgnatese, a chi si sta adoperando senza sosta in questo difficile momento, a chi è ammalato ma con un pensiero rivolto in particolare a chi non ce l’ha fatta.








