
Si sono svolti domenica 27 ottobre i festeggiamenti che hanno chiuso il Millennio di Cuceglio: la giornata si è aperta al mattino, con la Santa Messa celebrata dal vescovo di Ivrea, Monsignor Edoardo Cerrato, alle 10.30, in chiesa parrocchiale (l'edificio più antico di Cuceglio), preceduta dal saluto del parroco don Melino Quilico. Parlando di storia cuceglise, sia il vescovo che don Melino hanno voluto ricordare tutti i sacerdoti cucegliesi ed in modo particolare gli attuali don Gianmario Cuffia (Vicario Generale) e Don Valerio D'amico (Direttore dell'Ufficio Catechistico). Al termine della celebrazione, il Comitato dei festeggiamenti, attraverso la persona di Piero Carrera, ha fatto dono al vescovo della Pergamena contenente la copia del documento storico che si trova nell'Archivio di Stato di Torino, datato il 28 Ottobre 1019, con il quale Ottone Guglielmo donò i suoi possedimenti all'Abbazia di Fruttuaria e dove comparve per la prima volta il nome di "Caucele".
Insieme al documento è stata donata al vescovo una calamita con il logo ufficiale dei festeggiamenti ed a fare dono della calamita è stato Alessio Ros Vacca, vincitore del concorso della Scuola Primaria di Cuceglio, per scegliere il logo ufficiale del Millenio cucegliese. Dopo la messa ha raggiunto la Comunità Cucegliese anche il Vicario della Diocesi, Don Gianmario Cuffia, mentre Don Valerio D'Amico ha fatto pervenire i suoi saluti ed Auguri per i festeggiamenti, in quanto impegnato a Roma. La festa è poi proseguita nel pomeriggio con la cerimonia civile.
Alle 17, in Piazza Marconi, è stata scoperta la targa celebrativa. Momento solenne accompagnato dall'Inno di Mameli, suonato dalla Società Filarmonica "La Fratellanza" di Cuceglio. Anche in questo caso ha guidato la cerimonia Piero Carrera, a nome di tutte le Associazioni. Piero Carrera è l'autore degli ultimi due libri su Cuceglio, nonchè colui che ha condotto tutte le ricerche storiche sul paese ed ha portato Cuceglio a conoscenza di questo documento sul millennio. La targa è stata poi benedetta dal Parroco Don Melino Quilico. Il corteo si è poi spostato alla casa natale del personaggio più importante della storia cucegliese: Eusebio Pastore, fondatore del Santuario della Beata Vergine Addolorata.
E' stata posta una targa ricordo anche lì, alla presenza delle attuali proprietarie della casa che fu di Eusebio Pastore, le signore Panero Olimpia, Bonatto Antonietta e Bonatto Emma. L'ultima parte della giornata si è svolta in palestra, dove un bellissimo spettacolo organizzato da Claudio Zanotto Contino e da Cristiana Arri, con il supporto della Corale "Quattro Stagioni" di San Giorgio Canavese, ha messo in scena tutta la storia di Cuceglio in parallelo con ciò che stava succedendo nel mondo. Al termine il Comitato organizzativo ha ringraziato tutti per il lavoro svolto in questo 2019. Alla cerimonia era presente anche il Consigliere Delegato del Comune di Agliè, Stefania Crepaldi. I due paesi sono infatti accomunati dallo stesso millennio e ad Agliè la festa si è svolta il giorno precedente, con la presenza di una delegazione Cucegliese. Foto di Luigi Caputo.












