
CUCEGLIO - Gli effetti negativi della geurra in Ucraina si fanno sentire in diversi settori. Una situazione che coinvolge da vicino anche il nostro territorio. Ventimila bottiglie di Erbaluce destinate a Mosca, ad esempio, sono rimaste bloccate in Canavese. La Russia ha chiuso le frontiere per le importazioni e il carico, in partenza dalla Tenuta Roletto di Cuceglio destinazione una grossa catena di centri commerciali a Mosca, è rimasto alla base. Un danno economico non indifferente dal momento che si parla di circa 120 mila euro.
«Ventimila bottiglie di Erbaluce – dice il consigliere regionale Andrea Cane - verranno a mancare per il Canavese 120 mila euro di esportazioni come primissimo effetto di una crisi di cui non conosciamo gli orizzonti temporali ma che richiede una risposta immediata». Ridurre sul medio e lungo periodo la dipendenza dell’Italia e dell'Unione europea dagli stati extra Unione Europea, ritornando a produrre e diversificare, potrebbe essere la ricetta vincente. «Abbiamo competenze sfaccettate date dalla spinta dei mercati globali – aggiunge Cane – oggi dobbiamo riconvertirle in chiave locale, mirando alla cosiddetta "glocalizzazione": scegliere oggi più che mai l'alimentare locale, l'artigianato, la qualità nostrana per sostenere le imprese e il lavoro del territorio è fondamentale, proprio a partire dai vigneti».
Il caso della Tenuta Roletto rischia di non essere isolato dal momento che numerose aziende locali sono in contatto con clienti dell'est europeo. Le importazioni della Russia sono cessate immediatamente con l'invasione dell’Ucraina anche in virtù del blocco seguito alle sanzioni Nato sulle transazioni commerciali. Ma gli importatori russi avevano iniziato a fermare le attività tre giorni prima dal conflitto, quando la svalutazione del rublo ha reso ogni operazione internazionale economicamente inaccessibile.








