
GASSINO - «E' talmente prematuro ipotizzare se si è trattato di un omicidio o di un suicidio che non possiamo nemmeno dire se è un uomo o una donna. Il cadavere è completamente carbonizzato». Così il procuratore capo di Ivrea dopo il sopralluogo effettuato a Gassino dove questa mattina i carabinieri hanno ritrovato, dentro una Fiat Panda distrutta da un incendio, il cadavere di una persona.
I vigili del fuoco preleveranno a breve il veicolo con all'interno il corpo che sarà portato all'obitorio in modo da non alterare la situazione. «I carabinieri stanno sentendo delle persone, a partire dalla proprietaria della vettura - ha aggiunto Ferrando - in questa fase, così prematura, non possiamo escludere nulla».
Il ritrovamento del corpo carbonizzato è avvenuto questa mattina quando, poco dopo le 7, il proprietario del vigneto ha visto il fumo e ha chiamato il 112. Il corpo si trovava sul sedile posteriore della vettura, in posizione prona. Il dottor Testi domani esaminerà il corpo. I vigili del fuoco recupereranno l'auto con all'interno il cadavere carbonizzato e la porteranno alla medicina legale di Torino. Secondo i primi riscontri dei carabinieri della compagnia di Chivasso l'auto potrebbe essere stata data alle fiamme con della benzina. La proprietaria della vettura è già stata sentita dai carabinieri: è possibile che avesse prestato l'auto a un conoscente.








