
CANAVESE - Assembramenti e folle ovunque, ieri, nella prima giornata di zona gialla in Piemonte. Ma il problema si è fatto sentire a livello nazionale in tutte le Regioni in cui era permesso spostarsi senza limitazioni. Circostanza che ha allarmato governo ed esperti tanto che, contro il covid, c'è il serio rischio di una nuova stretta per Natale. L'ipotesi al vaglio è quella di un Italia zona rossa almeno nei festivi e prefestivi.
Oggi è previsto un incontro tra i capi delegazione della maggioranza con gli esperti del Comitato tecnico scientifico. Vista la situazione che si è creata nel weekend anzichè un allentamento delle norme per le Feste si va incontro ad un'altra stretta per non far peggiorare rapidamente i dati in discesa delle ultime due settimane. Tre gli scenari ipotizzati sul calendario: dal 24 dicembre al primo gennaio, oppure nei dieci giorni festivi e prefestivi (24-27 dicembre, 31 dicembre-3 gennaio, 5-6 gennaio), o per tutto il periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio.
Quindi allo studio l'istituzione di zone rosse nei fine settimana, conferma del coprifuoco anticipato, chiusura dei negozi alle 18, stop agli spostamenti tra Regioni (anche se quella è una norma già prevista dall'attuale Dpcm a partire dal 21 dicembre). L'unica deroga sarebbero a quel punto gli spostamenti tra Comuni, ponendo però un limite chilometrico e dando la possibilità di spostamento solo ai residenti nei Comuni sotto i 5 mila abitanti. Se ne discuterà in settimana per chiudere il cerchio entro il 20 dicembre.








