
TORINO - In vista della partenza della vaccinazione degli over 70, prevista per lunedì 29 marzo, oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha trasferito ai 735 medici di famiglia che hanno accettato di vaccinare nei propri studi i 47.000 nominativi dei loro assistiti che hanno effettuato la preadesione su www.ilpiemontetivaccina.it, in modo che possano iniziare a fissare gli appuntamenti.
Le altre persone verranno convocate presso i punti vaccinali delle Asl, dove si sono dichiarati disponibili alle vaccinazioni altri 800 medici. Dalla prossima settimana nelle farmacie che hanno aderito saranno consegnati, grazie all’accordo siglato con Federfarma Piemonte, i primi 40.000 vaccini AstraZeneca necessari per le inoculazioni.
Ad una settimana dall’inizio le preadesioni della fascia 70-79 anni attraverso il portale www.ilPiemontetivaccina.it sono state in tutto 164.854. Invece 92.787 le richieste di vaccinazione per persone estremamente vulnerabili e disabili gravi e 22.634 per conviventi e caregiver espresse tramite i medici di famiglia.
Ieri 17.207, tra cui 11.922 ultraottantenni, hanno ricevuto il vaccino contro il Covid in Piemonte. A 8.753 è stata somministrata la seconda dose. Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 705.678 dosi (delle quali 245.510 come seconda), corrispondenti all’80,4% delle 877.770 finora disponibili per il Piemonte. Intanto oggi sono arrivate e sono in via di distribuzione sul territorio regionale 19.100 dosi di AstraZeneca.








