
TORINO - Buone notizie dal fronte covid. Il Piemonte resterà in zona gialla. Questo secondo il pre-report settimanale del Ministero della Salute e dell'Istituto superiore di Sanità. Secondo i dati, nella settimana 19-25 aprile il Piemonte ha fatto registrare un’ulteriore riduzione dei casi. La percentuale di positività dei tamponi è scesa dal nove all'8%.
Dopo sette settimane si è finalmente ridotto anche il tasso di occupazione dei posti letto ordinari, tornato nel valore di soglia del 40%, e si è ridotto anche quello dei posti letto in terapia intensiva, sceso dal 45% al 38% di occupazione. L'Rt puntuale è leggermente cresciuto a 0.78 ma resta ampiamente sotto il valore di 1 per la quinta settimana consecutiva. Numeri, quindi, che confermano il Piemonte in zona gialla e danno seguito al decreto ripartenze entrato in vigore lo scorso 26 aprile.
Quella del primo maggio sarà di fatto la prima festività dell'anno in cui sarà possibile spostarsi senza troppe limitazioni (dopo la seconda Pasqua in lockdown e un Natale in zona rossa). Via libera agli spostamenti tra Regioni gialle ma anche tra le altre zone se si è in possesso del «green pass», il documento che certifica l'avvenuta vaccinazione o, eventualmente, la negatività al tampone nelle 48 ore precedenti il viaggio.








