COVID - Minacce al presidente del Piemonte, Cirio. La Lega: «La guerra civile No Vax non ha senso»

Le foto dell'ufficio di Alba del governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sono finite nelle chat No Vax con l’indicazione di altri dati personali e indirizzi conditi da minacce e insulti. 

Il presidente e i consiglieri del gruppo Lega condannano le intimidazioni ricevute dal Governatore della Regione Piemonte, ma anche dai sanitari e dagli operatori dell’informazione, da parte dei No Vax. «La paura è una reazione condivisibile, la violenza no. E in questo momento, nell’epocale battaglia contro un nemico invisibile e terribile, non possiamo dividerci. Il nostro avversario si chiama Covid-19. E questa lotta non può trasformarsi in uno scontro fratricida tra chi ha fiducia nella scienza per uscire da questo incubo che ha stravolto le nostre esistenze e chi invece arriva a negare questi sforzi con il manganello della minaccia». 

«Lo ripetiamo, la paura è umanissima. Ma non dimentichiamo che le migliori forze della nostra civiltà sono tutte in campo per vincere questa guerra. Per arrivare a una pace vittoriosa che conosca un unico vinto. Non i medici, non i giornalisti, non gli amministratori. Quel nemico, da 18 mesi ormai, è sempre e solo il coronavirus».