
CANAVESE - Ancora nessun caso di variante «delta» in Canavese. Lo ha fatto sapere l'Asl To4. La temuta mutazione del virus covis, che sta tenendo in apprensione diverse nazioni, non ha ancora fatto capolino nel nostro territorio. In queste settimane, complice la diminuzione progressiva e costante di nuovi casi covid, sono state rafforzate le azioni e i controlli alla ricerca delle varianti del virus anche nel nostro territorio. Di fatto, ad oggi, la ricerca è estesa alla quasi totalità dei tamponi positivi.
Le analisi coinvolgono prima il laboratorio di Ivrea che effettua lo screening sui tamponi e, successivamente, il centro dell'istituto di Candiolo che, a livello regionale, si occupa di identificare di quale variante si tratta. Al momento, come detto, non sono state individuati casi di variante Delta. Più del 90% dei positivi dell'ultimo periodo ha contratto il covid nella variante inglese, ancora ben presente anche in Canavese. Una piccola percentuale del totale, invece, ha contratto il virus nella sua forma originale.
L'Asl To4 ha poi fatto sapere che, oltre alle numerosi varianti inglesi che sono diventate predominanti negli ultimi mesi, da quando si effettuano gli screening a campione è stato scoperto in Canavese anche un caso di variante sudafricana, un caso di variante svizzera e un caso della variante brasiliana.








