COVID IN CANAVESE - Record di tamponi processati dall'Asl To4: una media di 1800 al giorno. Da domani partono anche i test rapidi

IVREA - Sono 1800, in media, i tamponi giornalieri che vengono effettuati dall'Asl To4. Gran parte di questi arriva dagli hot-spot sul territorio dove l'esame molecolare viene effettuato senza scendere dall'auto (a Castellamonte, Settimo, Chivasso, Ivrea, Locana e Lanzo). Si tratta di un vero e proprio record: all'inizio dell'emergenza, infatti, si riuscivano a processare poche centinaia di tamponi al giorno. A quelli effettuati in modalità drive o negli ospedali, si aggiungono quelli delle Rsa del territorio. I tamponi vengono processati sia dal laboratorio interno (che ne analizza circa 280 al giorno) sia da laboratori esterni. «Salvo particolari situazioni - conferma il commissario dell'Asl To4, Luigi Vercellino - vengono processati tutti nel giro di 48 ore». 

Ora l'azienda sanitaria si sta organizzando per i tamponi rapidi. Sono previsti, al momento, due hotspot. Uno a Rivarolo Canavese (nell'area del polo di protezione civile) e l'altra a Cavagnolo. Quest'ultima entrerà in funzione domani, lunedi 16 novembre, in via XXIV Maggio (nel piazzale del Palazzetto dello Sport). L'apertura, sempre con modalità drive-through (senza scendere dall’auto), è da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 14.30 su prenotazione di data e ora da parte del proprio Medico di famiglia o Pediatra di libera scelta o di un Medico del SISP.

«Il nostro progetto era quello di organizzare due Hot spot dedicati all’esecuzione di tamponi antigenici rapidi, uno nell’area sud del territorio aziendale e uno nell’area nord. E’ un progetto che stiamo realizzando facendo sistema con due Amministrazioni Comunali del territorio: il primo lo apriremo da lunedì, grazie alla collaborazione del Sindaco di Cavagnolo, che ringraziamo con sincera riconoscenza - dice Vercellino - questi due Hot spot per i tamponi antigenici rapidi ci permettono di rendere più appropriato l’utilizzo del tampone molecolare «classico» e, in particolare, di soddisfare l’aumentata necessità di effettuazione di tamponi e di ridurre i tempi di attesa dell’esito del test e il rapporto tra tamponi eseguiti e risorse impiegate».

Saranno inviati ad effettuare il test del tampone antigenico rapido i soggetti sintomatici compatibili Covid; soggetti paucisintomatici; soggetti con sintomi atipici; contatti stretti asintomatici di un caso confermato; soggetti asintomatici provenienti da Paesi a rischio, come indicato da disposizioni nazionali.