COVID IN CANAVESE - Rallentano le vaccinazioni: mancano le dosi da somministrare. Allarme per i tagli di Pfizer

CANAVESE - Centri vaccinali a potenza ridotta in tutta l'Asl To4 che ha dovuto ridurre l'attività a Chivasso, Borgofranco, Cuorgnè, Castellamonte e Caluso per far fronte alla carenza di dosi. Le mancate consegne a livello regionale, specie per quanto riguarda Pfizer, hanno messo a dura prova il sistema negli ultimi giorni. La situazione (si spera) dovrebbe tornare alla normalità nel giro di 48 ore, ammesso che le dosi annunciate arrivino per davvero. E' un problema che riguarda tutto il Piemonte specie per le commesse di Pfizer.

Intanto ieri, non senza difficoltà, è partita in tutto il Piemonte la vaccinazione degli over70, a cominciare dalla fascia 75-79 anni come previsto dal piano nazionale. Sono 2.706 le persone che hanno già ricevuto la prima dose nei centri vaccinali e da domani partiranno le somministrazioni anche presso gli studi dei medici di famiglia o gli ambulatori di medicina di gruppo. Questa nuova importante fase vede infatti il supporto operativo dei medici di famiglia per le somministrazioni e di Federfarma Piemonte per la distribuzione presso le farmacie del territorio, in linea con la modalità già consolidata negli anni per i vaccini antinfluenzali.

In tutto sono 824 i medici di famiglia che, ad oggi, hanno accettato di vaccinare i propri pazienti all’interno dei loro studi. Altri 800 hanno dato la disponibilità a farlo all’interno dei punti vaccinali delle Asl.