COVID IN CANAVESE - Ecco i primi tre vaccinati a Ivrea, Chivasso e Ciriè: la sfida del 2021 sarà diffondere il vaccino anti covid
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CANAVESE - La dottoressa Fiammetta Pagnozzi a Chivasso; il dottor Sebastiano Patania a Ivrea; il dottor Angelo Scarcello a Ciriè. Sono le prime tre persone che, in Canavese, si sono sottoposte al vaccino anti covid, questa mattina, giovedi 31 dicembre 2020. Le vaccinazioni sono iniziate questa mattina nei tre hub dell'Asl To4, gli ospedali di Ivrea, Chivasso e Ciriè. I vaccini, in questa prima fase, sono infatti riservati al personale medico dell'azienda sanitaria, al personale delle case di riposo e ai pazienti delle Rsa. In tutto 16mila persone.   

Le prime dosi, scortate dai carabinieri, sono arrivate ieri a Ivrea e Chivasso. Stoccate nei frigo a meno 75 gradi, da oggi vengono somministrate al personale. A Ivrea, come detto, il primo vaccinato (foto sotto) è stato il dottor Sebastiano Patania, tra l'altro vaccinato dal figlio Edoardo Patania. Sebastiano è responsabile della senologia aziendale e Responsabile della Radiologia di Ciriè.

A Ciriè il primo vaccino è toccato al dottor Angelo Scarcello, Direttore Direzione Medica del Presidio Ospedaliero Ciriè-Lanzo (foto sotto). A Chivasso, invece, la prima vaccinata è stata una donna (nella foto grande), la dottoressa Fiammetta Pagnozzi, Direttore della Medicina di Chivasso. Il commissario dell'Asl ha bollato queste giornate come «storiche», dopo un anno di gravi difficoltà a causa del covid. Di certo è un nuovo inizio: ora la sfida e far arrivare il vaccino a tutti in tempi ragionevoli. Sarà la sfida del 2021.