COVID IN CANAVESE - 200 medici e infermieri degli ospedali della zona positivi al covid: è allarme per la carenza di personale

CANAVESE - Sono circa duecento gli operatori dell'Asl To4 in servizio negli ospedali della zona positivi al covid. Una situazione che ogni giorno si fa più complicata perchè le strutture sono carenti di personale e rischiano il collasso. A Ivrea, su circa 500 operatori tra medici, infermieri è Oss, i positivi sono risultati 61, più del 10%. Alle assenze dei dipendenti positivi al covid si aggiungono le quarantene obbligatorie. Ecco perchè i sindacati, a più riprese, hanno lanciato l'allarme sulla situazione degli ospedali del Canavese.

«In questo momento - confermano dalla Uil - si chiede ai lavoratori di prestare la propria opera (anche sconfinando in attività non usualmente proprie) nelle giornate di sabato e domenica, di svolgere l’attività durante i giorni di riposo, di prolungare la propria prestazione per 3-4 ore oltre il consueto orario di lavoro. I reparti, inoltre, si possono trovare, da un momento all’altro, con un certo numero di dipendenti positivi in contemporanea e sappiamo bene che, purtroppo, nessuna assunzione fatta ora può sopperire a queste emergenze se non la buona volontà e abnegazione dei lavoratori».