COVID - I dati dell'Istituto superiore di Sanità promuovono i vaccini

SALUTE - Nell'ultimo mese tra le persone over 80 il tasso di ricovero tra i non vaccinati è 9 volte più alto rispetto ai vaccinati completi: il tasso è infatti di 187,8 contro 21,1 ricoveri ogni 100 mila abitanti. Il tasso di ricoveri in terapia intensiva è 15 volte più basso nei vaccinati (1 contro 14,6). E' quanto emerge dal report pubblicato dall'Istituto superiore di Sanità che riguarda l'andamento del covid in Italia negli ultimi trenta giorni. 

Il report evidenzia anche che il tasso di morte è quindici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo. Secondo i dati l'efficacia nel prevenire l'ospedalizzazione sale all'84,1% per la vaccinazione con una dose e al 93,9% per quella con ciclo completo. La maggior parte dei casi notificati negli ultimi 30 giorni in Italia sono stati dunque diagnosticati in persone non vaccinate. Nel periodo considerato si rileva come il 25,9% delle diagnosi, il 37,9% delle ospedalizzazioni, il 50,6% dei ricoveri in terapia intensiva e il 51,1% dei decessi negli over 80 siano avvenuti tra coloro che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino. 

Al 1 settembre, in Italia, il 91,9% degli ultraottantenni ha completato il ciclo vaccinale. In tutte le Regioni la copertura vaccinale per questa fascia d'età è maggiore dell'80%, ad esclusione della Calabria e della Sicilia. Nelle fasce di età 70-79 anni e 60-69 anni la copertura vaccinale completa con due dosi si attesta rispettivamente intorno al 88,2% e 83,2%. La copertura vaccinale della popolazione over-12 è 79,4% per almeno una dose di vaccino e 70,8% per il ciclo vaccinale completo.