COVID - Due giorni di zona gialla «rafforzata» poi weekend arancione: ecco norme e divieti fino a domenica 10 gennaio

CANAVESE - Nel caos totale provocato dal covid anche le decisioni del Governo non aiutano la chiarezza tra giorni gialli, arancioni e rossi. Il decreto di Natale scade sostanzialmente oggi, 6 gennaio, e per arrivare al 15 gennaio, quando arriveranno le nuove «colorazioni» delle singole Regioni in base all'andamento dei contagi, è stato necessario in decreto «ponte». Questa la situazione fino a domenica:  

Mercoledi 6 gennaio zona ROSSA in tutta Italia
Giovedi 7 gennaio zona GIALLA "RAFFORZATA" in tutta Italia
Venerdì 8 gennaio zona GIALLA "RAFFORZATA" in tutta Italia
Sabato 9 gennaio zona ARANCIONE in tutta Italia
Domenica 10 gennaio zona ARANCIONE in tutta Italia

NORME E DIVIETI

Giovedi 7 gennaio - Venerdi 8 gennaio GIALLA RAFFORZATA
Spostamenti consentiti ma solo all'interno della propria Regione. Per uscire dal Piemonte serve un motivo valido (lavoro, rientro a casa, motivi di salute). Coprifuoco sempre in vigore dalle 22 alle 5. 
Scuole elementari e medie tornano in classe. 
Bar e ristoranti, gelaterie, pasticcerie possono riaprire fino alle 18: dalle 18 alle 22 consentito solo asporto o la consegna a domicilio. Gli altri negozi tutti aperti fino alle 20.

Sabato 9 gennaio - Domenica 10 gennaio ZONA ARANCIONE
Vietato muoversi dalla propria Regione e dal proprio Comune eccezion fatta per i motivi urgenti. Consentito per chi abita in un centro con meno di 5000 abitanti spostarsi in un raggio di 30 chilometri ma non verso il capoluogo. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5. Bar e ristoranti aperti solo per asporto (fino alle 22) e domicilio. Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.

Dal 7 al 15 gennaio è consentito spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.