
ROMA - Misure urgenti di contenimento e gestione dell'emergenza covid. E' fatto obbligo dalle ore 18 alle ore 6 del mattino sull'intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonchè negli spazi pubblici dove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea o occasionale. Sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso. Non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.
Questo è quanto disposto dall'ordinanza del Ministro della Salute. «I numeri del contagio in Italia, anche se tra i più bassi in Europa, sono in crescita. Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza», ha detto il Ministro, Roberto Speranza. In buona sostanza l'ordinanza prevede la sospensione delle attività del ballo, all’aperto e al chiuso, che abbiano luogo in discoteche e in ogni altro spazio aperto al pubblico. Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 nei luoghi dove c’è rischio di assembramento.
Proteste sono arrivate da SilbFipe - Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da ballo e di spettacolo che ha preannunciato ricorso al Tar.








