CORONAVIRUS - Troppa gente ancora in giro: raffica di denunciati a Ivrea, Leini, Volpiano

IVREA - Andava a fare la spesa ad Ivrea nonostante fosse residente a Rueglio, in Valchiusella, il nigeriano 34enne denunciato ieri dalla polizia di Ivrea per l'inosservanza dei provvedimenti dell'autorità. Ai poliziotti ha detto di essere stato costretto a spostarsi dal suo paese perchè i prezzi dell'unico negozio sono troppo elevati. Altri tre extracomunitari sono stati denunciati per lo stesso motivo perchè trasportavano cibi etnici su un furgone senza alcuna autorizzazione. L'autista, infatti, lavora come decoratore e non aveva motivo di spostarsi. Nelle ultime due settimane gli agenti del commissariato di Ivrea hanno denunciato trentadue persone per aver violato il decreto del presidente del consiglio dei ministri. 

A Caselle, invece, i carabinieri hanno denunciato un ambulante che, senza alcuna autorizzazione, vendeva a 5 euro delle mascherine piazzandosi davanti alle farmacie del centro (dove, tra l'altro, le mascherine sono esaurite). Diversi casellesi hanno anche acquistato le protezioni poi è scattata la telefonata al 112. I militari hanno fermato l'ambulante subito dopo. Sequestrate le mascherine rimanenti di cui, al momento, si ignora la provenienza e l'eventuale efficacia. Accertamenti in corso.

Il lavoro sul territorio da parte delle forze dell'ordine continua incessante in tutto il Canavese. I controlli continuano ad essere giustificati dalle persone che girano tranquillamente senza motivo. A Volpiano sono 40 le persone denunciate per violazione degli obblighi vigenti. A Leini, polizia locale e carabinieri hanno denunciato ben 106 persone dall'inizio dell'emergenza coronavirus.