CORONAVIRUS - Si fa 50 chilometri per fare la spesa a Caselle e incassa una maxi multa di 533 euro

CASELLE TORINESE - Si fa 50 chilometri per andare a fare la spesa e incassa una multa di 533 euro. Protagonista una donna residente a Lemie, nelle Valli di Lanzo, multata dalla polizia locale di Caselle. La donna è stata controllata lungo la strada provinciale 2, nei pressi del centro commerciale Bennet. Ovviamente non ha saputo fornire giustificazioni valide sulla sua presenza così lontano da casa. La stessa sanzione è toccata ad un'altra automobilista diretta nello stesso centro commerciale ma residente a Leini, dove non mancano i supermercati. 

Stessa sorte, nei giorni scorsi, era toccata ad un torinese fermato dalla polizia locale di Borgaro per aver provato a ritirare la spesa, fatta in precedenza on-line, al Bennet di Caselle. L’automobilista, residente al Villaretto di Torino, stava andando a ritirare la spesa tramite il sistema che permette di tagliare le code, prendere le buste e andarsene via in modo veloce. L'uomo ha provato a spiegare le sue ragioni, precisando come stesse facendo la spesa per più persone, ma a gli agenti non hanno potuto fare altro che sanzionarlo. Ora l’uomo si è rivolto al Codacons per il ricorso davanti al prefetto.

Il comandante della polizia locale di Borgaro, Massimo Linarello, spiega: «L'automobilista è stato sanzionato perché il suo spostamento fuori dal proprio Comune, che era quello di Torino, non era giustificabile in termini di brevità di tragitto verso il più vicino esercizio commerciale. Nel Comune di Borgaro infatti sono presenti ben quattro esercizi commerciali più vicini del Bennet di Caselle. Spetterà alla prefettura verificare la correttezza della contestazione alla luce degli scritti difensivi che il conducente vorrà eventualmente presentare per dimostrare la sua buona fede».