CORONAVIRUS - Per Pasqua la Valle d'Aosta si blinda: tutte le auto in entrata saranno rispedite in Canavese

QUINCINETTO - La Valle d'Aosta si blinda in vista del weekend di Pasqua. Tutte le auto private saranno controllate lungo l'autostrada A5 Torino-Aosta e sulla statale 26 a Pont Saint Martin. I non autorizzati a raggiungere la Valle saranno sanzionati (come previsto dalle attuali normative) e rispediti indietro verso il Canavese. I posti di blocco saranno attivi 24 ore su 24 come ha stabilito il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Saranno gestiti da polizia stradale, carabinieri e guardia di finanza. 

I controlli a campione delle scorse settimane non hanno fatto emergere movimenti particolari dal Canavese verso la Valle d’Aosta ma se il filtro prima non è mai stato necessario, per il weekend di Pasqua non è escluso che qualche turista decida comunque di avventurarsi verso la seconda casa o, peggio, per una gita in montagna. Per questo motivi a Pont Saint Martin saranno dislocati i posti di blocco delle forze dell'ordine che, di fatto, blinderanno la Valle d'Aosta fino a dopo Pasquetta.

«Si tratta di uno sforzo enorme ma necessario – dice il Presidente della Regione, Testolin – perché evidentemente in molti, troppi, non hanno ancora compreso che le disposizioni attuali non mirano a limitare la nostra libertà o a frustrare le nostre abitudini, ma a garantire la nostra salute e la nostra stessa vita. Per questo, temiamo che anche grazie al bel tempo e all’imminente periodo pasquale, l’imprudenza e l’assenza di coscienza civica spingano diversi cittadini a violare le regole e così a mettere in discussione i risultati attesi per il contenimento della diffusione del virus. Ragione per la quale da diversi giorni le Forze di Polizia attuano e stanno organizzando nuovi controlli dedicati. Non ci può essere tolleranza alcuna».