CORONAVIRUS - Le 15 fake news più gettonate sul covid-19: dalla vaselina nel naso al consumo di alcol

ROMA - Prosegue l'attività del Ministero della Salute per rilevare e smentire le bufale circolanti. La disinformazione e le fake news sono sempre da combattere perchè possono indurre le persone ad adottare comportamenti non corretti. Quando poi questo accade in un ambito delicato come quello della salute le conseguenze possono essere ancora più gravi. Di seguito le alcune delle bufale smentite in questi giorni di pandemia...

1. Bere alcol rinforza il sistema immunitario e mi protegge dal virus
Falso. Il consumo di alcol non protegge da Covid-19 e non impedisce di essere infettati dal nuovo coronavirus; al contrario, il rischio di infezione è maggiore perchè l'alcol indebolisce il sistema immunitario e quindi riduce la capacità dell'organismo di fronteggiare le malattie infettive.

2. Applicare la vaselina intorno alle narici, intrappola il virus così non entra nel naso
Falso. Non ci sono evidenze che il virus resti intrappolato dalla vaselina. Per evitare il contagio è necessario rispettare le distanze di sicurezza e non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani non lavate o disinfettate.

3. Mangiare carboidrati come pane e pasta aumenta il rischio di contrarre l’infezione
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che il consumo di carboidrati esponga maggiormente all’infezione. Una alimentazione bilanciata e variata con il giusto apporto di tutte le sostanze necessarie al buon funzionamento dell’organismo è fondamentale per il benessere di ogni individuo e la prevenzione di molte malattie.

4. Respirare aria calda dall'asciugacapelli elimina il virus dalla gola perché con il caldo muore
Falso. Respirare aria calda dall'asciugacapelli non mette al riparo dal contrarre l'infezione. L’aria dell’asciugacapelli non può raggiungere le elevate temperature a cui il virus muore. Si otterrebbe solamente un’irritazione delle mucose e si rischierebbero ustioni!

6. Fare gargarismi con la candeggina, assumere acido acetico o steroidi, utilizzare oli essenziali e acqua salata protegge dall’infezione da nuovo coronavirus. 
Falso. Nessuna di queste pratiche protegge dal COVID-19 e alcune di queste sono pericolose per la salute.

7. Gli animali domestici possono trasmettere il virus
Falso. Non esiste alcuna evidenza scientifica che gli animali domestici, quali cani e gatti, possano contrarre il nuovo coronavirus e trasmetterlo all'uomo. Come regola generale di igiene si consiglia però di lavarsi bene le mani con il sapone dopo il contatto con gli animali, comune prassi per proteggersi da altri microrganismi che possono invece essere trasmessi dagli animali all'uomo.

8. Gli extracomunitari sono immuni all’epidemia grazie al vaccino contro la Tubercolosi
Falso. Il vaccino per la Tubercolosi non ha nulla a che vedere con il Coronavirus: la TBC è dovuta ad un batterio e non a un virus. Si ricorda che le malattie possono fare ammalare chiunque indipendentemente dalla loro etnia.

9. Mangiare tante arance e limoni previene il contagio perché la vitamina C ha azione protettiva nei confronti del virus
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che provino un’azione della vitamina C sul virus.

10. C'è correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che indichino una correlazione tra epidemia da nuovo coronavirus e rete 5G. Ad oggi, e dopo molte ricerche effettuate, nessun effetto negativo sulla salute è stato collegato in modo causale all'esposizione alle tecnologie wireless.

11. Se mi metto due o tre mascherine una sull’altra sono più protetto dal nuovo coronavirus
Falso. Indossare più mascherine sovrapposte non è utile. Le mascherine aiutano a limitare la diffusione del virus ma il loro utilizzo deve essere adottato in aggiunta ad altre misure di igiene respiratoria e delle mani. Inoltre l'uso razionale delle mascherine è importante per evitare inutili sprechi di risorse preziose.

12. Il coronavirus colpisce l’apparato respiratorio quindi se sono in grado di trattenere il respiro per almeno 10 secondi senza tossire vuol dire che sono sano.
Falso. I sintomi di Covid-19 generalmente sono lievi e in questo caso non impediscono lo svolgimento di attività moderate. Inoltre il modo migliore e scientificamente dimostrato per confermare se si ha il Covid-19 è con un test di laboratorio e non mediante prove di apnea o con esercizi di respirazione.

13. Per sapere se si è contagiati dal nuovo coronavirus basta pungersi un dito e guardare il colore del sangue: se anziché rosso vivo è scuro il contagio è avvenuto
Falso. Nessuna evidenza scientifica ha correlato il colore del sangue all’infezione da nuovo coronavirus.

14. Il sudore emesso durante l'attività fisica elimina anche il virus
Falso. Non ci sono evidenze scientifiche che il virus sia eliminato attraverso il sudore, ma l’attività fisica ha effetti benefici sulla salute generale della persona. Per questo è consigliabile praticarla in anche casa in questo periodo in cui non si può uscire, se non per necessità. 

15. Si possono fare disinfettanti fatti in casa miscelando candeggina, sale grosso e acqua
Falso. Miscelare più prodotti fra di loro senza conoscerne gli effetti è pericoloso, perché potrebbero generarsi sostanze tossiche per contatto e per inalazione. Si ricorda che le azioni più efficaci per prevenire l’infezione da nuovo coronavirus sono:lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol (alcool etilico/etanolo) al 70% per almeno 40-60 secondi, strofinandole bene in ogni loro parte; tossire o starnutire nella piega del gomito o in un fazzoletto monouso da gettare subito dopo l'uso; rispettare le misure di distanziamento sociale (distanza di almeno 1 metro dalle persone).