CORONAVIRUS - La Valle d'Aosta si blinda: entra in vigore il blocco totale degli ingressi per i non residenti
AOSTA - Contro il coronavirus la Valle d'Aosta si blinda e chiude le porte ai non residenti. Non sarà più possibile raggiungere la Valle se non per tornare al proprio domicilio. E lo stesso vale in uscita con i turisti invitati ad andarsene a breve per non rimanere bloccati. Il divieto vale sia dai trafori, sia dai raccordi autostradali, compresa la A5 Torino-Aosta. Il presidente Renzo Testolin ha formato l'ordinanza che «ordina di evitare ogni spostamento delle persone in entrata verso il territorio regionale, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti di salute o per raggiungere la propria residenza». 
 
Il divieto riguarda anche l'uscita dalla Regione e sembra mirato ai turisti nelle seconde case che, nell'ultimo periodo, allo scoppiare dell'emergenza coronavirus, hanno preso d'assalto la Valle. L'ordinanza, infatti, «ordina di evitare ogni spostamento delle persone in uscita dal territorio regionale, al di fuori della propria abitazione, salvo che per gli spostamenti motivati da indifferibili esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero spostamenti per motivi di salute o per raggiungere la propria residenza, ovvero il rientro presso il proprio domicilio, la propria abitazione o la propria residenza».
 
Con i turisti è in corso una «battaglia» da giorni dal momento che si sono moltiplicati i casi di inosservanza delle regole dettate dal governo. Per questo l'ordinanza della Regione «invita i turisti, gli ospiti, i villeggianti e tutte le altre persone presenti sul territorio che non hanno la residenza in Valle d'Aosta a prendere in considerazione il rientro alla propria residenza, in funzione di una maggior garanzia di assistenza sanitaria».