CORONAVIRUS - In Canavese morto l'11,5% dei pazienti positivi. Primo decesso anche all'Anffas di Rivarolo

RIVAROLO CANAVESE - Primo paziente dell'Anffas di Rivarolo Canavese morto a causa del coronavirus. Lo ha fatto presente ieri sera il sindaco Alberto Rostagno nel consueto bollettino sui canali social del Comune. «La giornata ha purtroppo registrato il decesso di un ospite della residenza per anziani "Claudio" della Ras/Anffas di corso Indipendenza. Esprimo le più sentite condoglianze mie personali e quella di tutta la comunità cittadina ai congiunti della persona deceduta».

Dalla piattaforma regionale coronavirus sono emersi i dati di tutti i cittadini positivi residenti a Rivarolo: 67 in tutti, tra i quali 19 cittadini domiciliati nelle due residenze dell’Anffas e 10 domiciliati alla casa di riposo di Bosconero. «Alcuni ospiti dell’Anffas positivi sono ricoverati in ospedale - aggiunge il sindaco - altri asintomatici (la maggior parte) sono stati isolati in struttura. Gli operatori, risultati positivi, sono asintomatici e sono in quarantena al domicilio. Le notizie che giungono dagli ospedali della nostra Asl sono confortanti: i cittadini rivarolesi sono tutti stazionari. Con alcuni di loro ho parlato telefonicamente, con altri ho scambiato messaggi, sono tutti ancora molto spaventati ma iniziano a vedere la luce in fondo al tunnel».

Sono purtroppo aumentati i deceduti anche a Chivasso, Ivrea, Corio Canavese e Volpiano. Ora il conto totale della zona è salito a 116. Confrontando il dato dei decessi con il totale dei casi positivi comunicato ieri dalla Regione Piemonte (1003 nei Comuni della zona), in Canavese è morto fin qui l'11,56% dei pazienti che hanno contratto il covid-19. Sempre secondo i dati della Regione, Bosconero è il secondo Comune della provincia di Torino per numero di contagiati ogni 1000 abitanti, dietro solo al Comune di Brusasco. In entrambi i paesi a fare la differenza è la situazione della casa di riposo.