
CUORGNE' - Si aggrava di ora in ora anche in Canavese il bilancio del coronavirus. Dopo il primo decesso di un residente di Ivrea, oggi è arrivata conferma di altri due morti. Sono due pazienti dell'alto Canavese: una donna di Cuorgnè e un uomo di Rivarolo.
Quest'ultimo aveva 84 anni ed era ricoverato da due giorni in ospedale ad Ivrea con tampone positivo. Anche la figlia è risultata positiva al test ed è stata ricoverata all'ospedale di Ivrea. «Siamo ad undici casi positivi ma la situazione è in continua evoluzione e sta evolvendo al peggio - dice il sindaco Alberto Rostagno, anche lui in quarantena - questa mattina ho fatto fare al vice sindaco un’ordinanza molto più restrittiva con effetto immediato sul territorio comunale, in quanto molti cittadini si spostano dal domicilio con troppa facilità e noncuranza. Non intendo più tollerare. Sanzioneremo, visto che tanti, troppi cittadini non capiscono la gravità del momento».
Anche la pensionata di Cuorgnè è deceduta in ospedale. I famigliari diretti sono tutti in quarantena precauzionale e sono seguiti costantemente dal personale dell'Asl TO4. «E' un momento molto delicato - dice il sindaco Beppe Pezzetto - come amministrazione siamo vicini alla famiglia colpita da questo lutto così come a tutte le persone che in queste ore stanno affrontando questa difficile battaglia».








