
ROMA - Non ci sarà nessun cambiamento nei divieti al momento in vigore almeno fin dopo Pasqua. E' questo l'orientamento del Governo a fronte del calo di nuovi contagi da coronavirus in Italia. Oggi, dopo la conferenza stampa riepilogativa della protezione civile, è parso chiaro che il Governo prolungherà lo stop agli spostamenti almeno fino a sabato 18 aprile. E comunque la riapertura sarà graduale.
Il Consiglio dei Ministri ufficializzerà mercoledì o al massimo giovedì le decisioni. Di fatto si tratta di una scelta obbligata: i numeri che ogni giorno vengono forniti dalle Regioni alla Protezione civile dicono che è proprio grazie ai provvedimenti che il calo del contagio si sta consolidando un po' in tutto il paese. Riaprire repentinamente, togliere i divieti e ripristinare le normali attività al cinque aprile, prima data espressa tre settimane fa all'avvio delle restrizioni, sarebbe un clamoroso autogol. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, lo ha confermato in serata: «Nella riunione del Comitato tecnico scientifico svoltasi stamattina è emersa la valutazione di prorogare tutte le misure di contenimento almeno fino a Pasqua. Il governo si muoverà in questa direzione».
Nelle ultime 24 ore sono morte 812 persone ma l'incremento dei malati e sui ricoveri in terapia intensiva è finalmente contenuto (anche se non c'è da abbassare la guardia). I nuovi positivi oggi sono stati 1.648, meno della metà rispetto a domenica, mentre i nuovi ingressi nei reparti intensivi sono 75. Meno di una settimana fa si viaggiava su 4000 nuovi positivi al giorno.








