
IVREA-CHIVASSO - Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche scrive ai vertici dell'Asl To4. «La situazione è drammatica e si deve procedere con immediate assunzioni. Siamo al collasso. Solo a Ivrea, ad esempio, dal 26 al 31 marzo si cercano volontari tra infermieri e operatori sanitari che gratuitamente vadano a coprire 20 turni nei reparti covid - segnala il sindacato - tra colleghi che si stanno ammalando e gente allo stremo delle forze non è possibile continuare a chiedere sacrifici al personale. Si proceda con massicce assunzioni e si paghino prestazioni aggiuntive a chi rischia la vita tutti i giorni in corsia».
Nursind conferma che la situazione è complicata anche negli altri ospedali del Canavese. «La situazione al nosocomio di Chivasso è drammatica. A Ciriè è stato aperto un ulteriore reparto covid. L'oncologia di Ivrea è diventata reparto sospetti covid per pronto soccorso». Il sindacato lancia un appello affinché si possano recuperare alloggi e sistemazioni per il personale che dovrà essere assunto e che fa sempre più fatica a trovare una sistemazione in tempi ristretti.
«Da alcuni dati forniti dalla Regione Piemonte (da verificare), ci risulta che l'Asl To4 sia tra le aziende con il numero più basso di assunzioni effettuate dall'insediamento dell'unità di crisi regionale ad oggi. Una situazione a dir poco drammatica che va risolta con immediate assunzioni evitando di continuare ad abusare del buonsenso del personale», aggiunge Giuseppe Summa segretario territoriale del Nursind Torino.








