
TORINO - «Di fronte all’emergenza coronavirus ci teniamo anzitutto a ribadire come forze politiche di maggioranza il nostro massimo sostegno e vicinanza a tutti i medici ospedalieri e generali, infermieri, Oss, volontari 118, farmacisti impegnati nel contrasto dell’epidemia, al servizio della comunità a rischio della propria vita: per questa ragione abbiamo condiviso con la Giunta che i 18,4 milioni di euro stanziati per il Piemonte dal decreto legge 18/2020 siano tutti destinati ad un bonus in busta paga per tutto il personale sanitario e socio sanitario». Lo fanno sapere Alberto Preioni, Paolo Ruzzola e Maurizio Marrone, capigruppo rispettivamente di Lega, Forza Italia e FDI.
«Sempre per fare chiarezza, secondo il rapporto IRES 2019 il Piemonte nel 2017 ha subito un taglio dell’assistenza domiciliare agli over 65 del 17%. Per colmare la debolezza della medicina di territorio e rafforzare le cure domiciliari impegneremo la Giunta a mantenere operative anche dopo l’emergenza coronavirus le 34 Unità Speciali di Continuità Assistenziale attivate per seguire i malati covid meno gravi a casa. A chi, invece, invoca il commissariamento statale sulla sanità regionale ricordiamo quanto ritardo dobbiamo sui test sierologici alle indicazioni confuse, contraddittorie e tardive che abbiamo ricevuto dal Governo nazionale in proposito».
A livello Canavesano si aggiungono le dichiarazioni del Vicepresidente della Commissione Sanità, Andrea Cane: «Dalla Giunta un ennesimo segnale che, come mi piace sempre affermare, il "Piemonte C'è", non solo a livello economico e sociale ma anche a livello politico dal momento che i tre partiti che compongono l'attuale maggioranza voluta e votata fortemente dai Piemontesi hanno dato oggi un grande segnale di unità e condivisione delle decisioni. Tutto ciò a favore ovviamente dei nostri cittadini, in particolare per premiare coloro che in queste settimane hanno rischiato la loro vita lavorando per la salute dei nostri malati di Covid. Anche per le riaperture, dovremo agire con enorme cautela, a piccoli passi, onde evitare eventuali ricadute ed esplosioni di nuovo focolai, come sta tristemente avvenendo a Hong Kong o in altre città della Cina e il documento uscito proprio oggi sul sito del Politecnico ribadisce ancora una volta l'obiettivo comune di mettere la salute dei cittadini della nostra Regione al primo posto».








