
Il Bioindustry Park di Colleretto Giacosa, insieme a I3P del Politecnico di Torino e Cubact dell’Università di Sassari, è tra i primi ad aderire al nuovo network R2I Research to Innovation per la ricerca e l’innovazione a partire dalle tecnologie sviluppate per la ricerca di base. Sono stati, infatti, sottoscritti gli accordi tra l'Infn Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e i primi Bic Business Innovation Centre che entrano così a far parte del progetto.
Nato su iniziativa dell’INFN e del CERN, R2I ha come obiettivo il supporto a iniziative di trasferimento tecnologico, promuovendo lo sviluppo di prodotti innovativi e servizi, a partire dalle tecnologie di frontiera realizzate per le attività di ricerca scientifica in fisica delle particelle. «L’eccellenza delle tecnologie sviluppate dal CERN e dall’INFN - evidenziano Fiorella Altruda, presidente di Bioindustry Park, e l’amministratore delegato Alberta Pasquero - può essere un elemento di sviluppo e vantaggio competitivo per il tessuto imprenditoriale italiano. Come Bioindustry Park siamo fieri di fare parte della rete di strutture incaricate di stimolarne l’adozione».
«L’INFN sviluppa da sempre tecnologie all'avanguardia per i propri esperimenti di fisica fondamentale che ora con il progetto R2I vengono rese disponibili a start up innovative - spiega Ezio Previtali, presidente del Comitato Nazionale per il Trasferimento Tecnologico dell’INFN - la collaborazione tra INFN e CERN garantisce, inoltre, che tutte quelle tecnologie innovative che hanno permesso fondamentali scoperte scientifiche siano ora a disposizione di tutti». Il prossimo appuntamento importante di R2I sarà a settembre, quando sarà pubblicato il primo bando cui potranno aderire le aziende interessate a partecipare al progetto.








