CIRIE' - L'ultimo assolo per Emma Archimede, giovane chitarrista e artigiana stroncata dalla Sla

CIRIE’ - Sono giorni di lutto e profondo cordoglio per il mondo della musica ciriacese e non solo, che piange la scomparsa di Emma Archimede. La giovane canavesana è stata strappata a neanche 50 anni all’affetto dei suoi cari e familiari da un brutto male, come la Sla, contro cui ha lottato per circa 3 anni con coraggio e forza fino alla fine.

Emma Archimede era originaria di Ciriè ed era una talentuosa chitarrista, faceva parte delle Mothell, una band rock tutta al femminile. I suoi generi musicali preferiti erano: Blues, Blues Rock, Hard rock, Rock anni 70, Rock anni 80, Rock anni 90, Melodic metal, Air Metal. Era appassionata di sport, di bicicletta, ma soprattutto, la ciriacese era un vulcano di idee e una abile e creativa artigiana: i suoi amplificatori, costruiti artigianalmente a mano nel proprio laboratorio e completamente customizzabili, sono presto diventati un «must» per tutti i musicisti e amanti delle 7 note in Canavese e nel torinese.

Lascia un vuoto enorme in chi ha avuto la fortuna di conoscerla e condividere insieme a lei un pezzo di strada in vita. Sono moltissimi i ricordi e le testimonianze di affetto postate da amici, colleghi e conoscenti sui social: «Oggi, in cielo, la musica si sentirà meglio»; «Aveva un sorriso e un pensiero positivo nonostante tutto! Grazie per aver dedicato la vita alla chitarra, alla musica, a costruire gli amplificatori più belli del mondo! Se ne va una colonna di una Torino artigiana e sognatrice».